top of page
Cerca
  • Immagine del redattoreemanuelatimperi

Preliminare di vendita immobile con difformità edilizie: quando l'atto è valido

Preliminare di vendita di un immobile con difformità edilizie: il contratto non sempre viene meno.

Con la recente ordinanza n. 18051/2023 la Corte di Cassazione ha, in sintesi, stabilito che la risoluzione di un contratto preliminare non è sempre e comunque scontata in caso di difformità dell’immobile.

Se le difformità edilizie contestate dall’acquirente sono in parte sanate e/o comunque di entità tale da risultare sanabili, egli deve concedere al venditore il tempo necessario per realizzare gli interventi idonei alla regolarizzazione.

Dunque il preliminare può conservare la sua validità.




Si rammenta che ogni situazione è a sè e necessita di una consulenza specifica basata sulla valutazione del caso e delle carte.

Comments


bottom of page